Le regole del gioco

Educazione alla Costituzione: sfida permanente.

Le regole possono anche rovinare il gioco. Se i giocatori non sono di qualità, tutto peggiora.

EDUCAZIONE RIMANE SFIDA NEL DOPOREFERENDUM.
IL GIOCO DIPENDE DALLA QUALITA’ DEI GIOCATORI: correttezza, onestà, bene comune, solidarietà sociale, no al gioco d’azzardo, istruzione, responsabilità, competenza, nona interessi privati, ……
<<Come ogni riforma che fissa nuove regole, il gioco dipende dalla qualità dei suoi giocatori. Su questo versante non è data alcuna garanzia, al di fuori di un alto spirito civico di ritorno alla politica ispirata dai princìpi costituzionali e da una seria responsabilità di costruzione del bene comune. È ciò che ha ribadito con fermezza il Presidente della Repubblica: “Qualunque riforma si riesca a realizzare, la democrazia assumerà le modalità concrete che gli attori le daranno, con il loro senso dello Stato, con l’etica della loro azione, con quanto di partecipazione dei cittadini riusciranno a promuovere”>> (Occhetta in La Civiltà Cattolica).

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Oltre la bolla mediatica, con l’algoritmo del Vangelo

schermata-2016-11-27-alle-12-12-52Il pregiudizio di conferma lavora in modo tale che siamo portati per natura a considerare quelle informazioni che sono in accordo con ciò che pensiamo, per cui:

* ci circondiamo di persone che la pensano come noi alimentando le nostre convinzioni

* sovrastimiamo le informazioni in accordo

* cerchiamo solo informazioni in accordo

* sottostimiamo l’importanza delle informazioni in disaccordo.

Se parliamo di ragionamento vero e proprio gli individui cercano di confermare le loro ipotesi, ma non di metterle alla prova, rifuggendo in tal modo l’eventualità di essere sbugiardati.

È importante sottolineare che il “pregiudizio di conferma” si presenta a prescindere dal livello di intelligenza.

Il cervello ha il suo “algoritmo” (un suo programma)

Il cervello umano si comporta come un potentissimo processore di informazioni. Per esempio, per evitare il sovraccarico a volte preferisce non analizzare ogni elemento, ma prendere una scorciatoia ==> è percezione selettiva

^ WEB e SOCIAL hanno assunto questi processi mentali-cognitivi

^ WEB e SOCIAL hanno i loro algoritmi

>>> è commercio

>>> è omologazione delle coscienze e sostegno alle lobbies culturali

>>> è relax e gioco (ludopatia)

>>> è cyberbullismo, sexting, …..

>>> è ………..

 E’ come stare in una bolla ….. siamo in una bolla mediatica .schermata-2016-11-27-alle-12-13-32

 Navigare in rete non sempre e immediatamente è esercizio di libertà (a cominciare dai social)

La manipolazione delle news può assumere modalità e interferenze esponenziali

  • Velocità – slogan – titoli che scorrono – espressioni ad effetto che devono colpire gli occhi e la pancia prima della mente – ….
  • la protesi-smartphone e la preoccupazione del “campo” ……

OGGI

>  educarci a essere “sconnessi” (off line – ritiro/deserto)

> educarci a criticità – “ragione”/don Bosco – approfondimento

La bolla va bucata e va resa permeabile.

“Il vero dialogo non è parlare con gente che la pensa come te”(Zygmunt Bauman )

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